18/04/2008
P.I.I. Via Autostrada in Circoscrizione: 8 consiglieri contrari, 7 consiglieri favorevoli
Il Consiglio della Circoscrizione 7, ha esaminato nella seduta del 16/04/2008 la proposta del P.I.I. di Via Autostrada e, con la maggioranza di 8 voti favorevoli, 7 contrari, ha espresso parere contrario alla proposta così come è formulata, dando nel contempo la disponibilità a riconsiderare positivamente un P.I.I. che tenga conto di alcune osservazioni.
Nel dettaglio, il parere espresso dalla Circoscrizione recita così:
Il Consiglio della Circoscrizione 7, esaminato nella seduta del 16/04/2008 la proposta del P.I.I. in oggetto, premesso che:
- l’area interessata dal P.I.I. di Via Autostrada è destinata dal vigente P.R.G. a nuova edificazione ad uso residenziale per una volumetria complessiva di 45.700 mc., nonché a verde attrezzato e non;
- la proposta del P.I.I. in oggetto costituisce variante a tutti gli effetti del P.R.G. in quanto non solo viene modificata la destinazione d’uso della volumetria consentita, ma anche variata la distribuzione dei volumi edificabili sull’area di intervento, con l’occupazione di una vasta fascia lungo la Via Autostrada che il P.R.G. aveva previsto quale fascia verde a mitigazione ambientale sul lato sud-est del quartiere Carnovali;
- nessun diritto può essere pertanto rivendicato dall’operatore per ottenere la variante urbanistica, avendo lo stesso diritto alla sola realizzazione di quanto previsto nel P.R.G.;
ricordato che questo Consiglio a più riprese ha manifestato la propria contrarietà all’adozione di varianti al PRG che comportino nuove cementificazioni che vanno a snaturare una delle principali finalità del nuovo PRG che ha previsto un organico “Sistema del Verde” con funzioni di riequilibrio territoriale, riequilibrio particolarmente indispensabile in una zona, come la nostra, gravata da importanti infrastrutture viarie, produttive e di servizio all’intera città, infrastrutture che costituiscono un indubbio handicap ambientale per i propri quartieri periferici, e che richiedono di conseguenza decisi interventi compensativi di salvaguardia e di potenziamento del verde esistente; sottolineato come le varianti al PRG già adottate da questa Amm.ne per consentire nuove edificazioni sul proprio territorio hanno peggiorato il rapporto verde-edificato, andando in palese contrasto con quanto proclamato e scritto nelle Linee Programmatiche della stessa Amministrazione che, in materia di politiche ambientali, si è fissata l’obiettivo prioritario di “salvaguardare il diritto del cittadino a vivere in un ambiente di qualità, perseguendo un progetto che punti alla difesa, alla conservazione e alla tutela del patrimonio costituito dal verde cittadino” richiamata altresì la propria contrarietà all’utilizzo intensivo del territorio con il manifesto intento di “far cassa” per realizzare in tempi brevi opere pubbliche, sottraendole alla normale programmazione prevista dal Piano Triennale delle Opere pubbliche, con i relativi tempi di realizzazione certamente più lunghi, ma senza che si sia costretti a sacrifici ambientali i cui effetti negativi sono destinati a incidere per sempre sulla qualità della vita dei residenti; sentita l’assemblea dei residenti ed interpretando il diffuso malcontento degli stessi per una situazione di scarsa vivibilità del quartiere dovuta all’assenza di aree verdi attrezzate, alla carenza di servizi scolastici, all’assenza di un impianto sportivo pubblico, alla mancanza di aree di sosta e al conseguente caos viario, ai sensi dell’art. 39 del vigente Regolamento delle Circoscrizioni, all’unanimità/ a maggioranza con voti favorevoli n. 08, contrari n. 07, astenuti n. == esprime parere contrario alla proposta in oggetto così come è formulata, dando nel contempo la disponibilità a riconsiderare positivamente un P.I.I. che tenga conto delle seguenti osservazioni e delle consequenziali proposte:
1) la proposta di P.I.I. presentata, lungi dall’avere positive ricadute sul quartiere, va ad aggravare ulteriormente una situazione che deve invece essere corretta e sanata, anche alla luce del controverso e impattante intervento urbanistico sulla vicina area ex Magrini: l’area in oggetto costituisce, infatti, l’ultima occasione per dare una positiva risposta alle reali esigenze del quartiere e per riequilibrare i suoi spazi urbani mediante l’effettiva difesa del verde e un incremento della qualità della vita dei residenti;
2) all’operatore dell’intervento, che con questa variante vede triplicare il valore delle proprie aree, viene chiesta solamente la realizzazione di opere viarie che il Comune avrebbe dovuto realizzare con il Piano delle Opere Pubbliche, essendo le stesse già da tempo inserite in tale Piano; il quartiere, in definitiva, lungi dal beneficiare in standard qualitativi con questa lottizzazione, ne esce penalizzato per l’ingombrante e invasiva presenza della piattaforma commerciale e dal traffico indotto;
3) il cambio di destinazione d’uso da residenziale a terziario è condivisibile, vista la collocazione dell’area oggetto dell’intervento e la sua ottima relazione con le direttrici di traffico urbano e extraurbano, ma il progetto non tiene purtroppo conto degli interventi edilizi in corso di attuazione e degli esercizi commerciali già esistenti o di prossima apertura: appare al riguardo inspiegabile la realizzazione di una piattaforma commerciale di 5.000 mq a poca distanza da altri supermercati presenti in zona: la Esselunga, in fase di ultimazione nell’intervento ex Magrini di via S. Bernardino, la nuova UPIM, sempre nell’intervento ex Magrini, il supermercato Dugan di fronte alla nuova Esselunga di via S.Bernardino, il Pellicano, sempre in via S.Bernardino, il nuovo supermercato Eurospin in fase di allestimento in via P. Spino, e il supermercato LD da poco aperto in Via Carnovali;
4) la piastra commerciale, oltre che risultare inutile al quartiere, lo danneggia, in quanto esaurisce una buona parte dell’area, riducendo la possibilità di parcheggi di superficie e di verde, e attira nuovo traffico;
5) i parcheggi ubicati in prossimità del supermercato e attestati sulla via Autostrada, oltre ad essere insufficienti, sono di difficile fruizione per i residenti del quartiere; esiste inoltre il rischio che tali parcheggi vengano occupati in permanenza dai pendolari in uscita da Bergamo o in entrata; i parcheggi ipogei sono invece destinati a produrre problemi di sicurezza ove non presidiati;
6) il P.I.I. non sembra tener conto della recente variante urbanistica che consente, in un’area verde adiacente, la realizzazione di edilizia convenzionata nell’ambito del Piano di Zona.
Per quanto sopra considerato, e sentite le proposte emerse in assemblea e avanzate dal Comitato Quartiere Carnovali, il Consiglio, nell’ottica della costruzione di un Piano il più possibile partecipato e condiviso propone quanto segue:
a) il verde: mantenimento di una fascia di verde con funzione di mitigazione ambientale lungo l’autostrada; incremento del verde attrezzato, con significativi percorsi per il passeggio e con la realizzazione di un vero impianto sportivo: il tutto anche a compensazione della cementificazione dell’area Magrini;
b) la piastra commerciale: per consentire quanto indicato al punto precedente, si propone la sua eliminazione o, in subordine, la sua drastica riduzione con realizzazione di negozi di vicinato da integrarsi nel centro direzionale ed alberghiero;
c) struttura alberghiera e centro direzionale: con l’eliminazione della piattaforma commerciale, e fatta salva la volumetria complessiva, risulta possibile ripensare le due strutture migliorandone la qualità ed il prestigio, inserendole in un contesto maggiormente connotato dal verde e da giardini: l’hotel potrebbe avere un diverso sviluppo, evitando quello “accartocciato” previsto dal progetto, e ubicato in posizione più staccata dalle abitazioni, mentre il centro direzionale potrebbe contemplare, con l’area congressi, un palazzo uffici con ristorante, negozi di vicinato o punti vendita al piano terra;
d) parcheggi e viabilità: i parcheggi di superficie, che erano stati previsti dal PRG ad esclusivo servizio delle necessità del quartiere, devono essere localizzati nelle immediate vicinanze di via dei Carpinoni, e in numero tale da soddisfare le esigenze dei residenti (non meno di 150); la viabilità dovrà essere studiata e impostata su soluzioni che non comportino la trasformazione della stretta via dei Carpinoni in strada a intenso scorrimento;
e) scuola per l’infanzia: depennata dal POP e dagli standard di qualità della lottizzazione ex Magrini, occorre ricomprenderla nelle opere indispensabili al quartiere, in considerazione dei numerosi nuovi residenti previsti a breve nel quartiere per effetto delle nuove residenze realizzate nell’intervento Magrini e dei nuovi abitanti che andranno a breve ad occupare il ristrutturato grande complesso residenziale ALER di via Carpinoni-Carnovali; si chiede per questo che la scuola venga realizzata là dove era prevista ( lo spazio per una scuola di tre/quattro sezioni è sufficiente), oppure la si realizzi nell’ambito di questo intervento;
f) nuovo lotto di edilizia convenzionata Piano di Zona: si torna a chiedere, ora con maggior forza in considerazione del P.I.I. in oggetto, che venga rivista la sua ubicazione e spostato in un’altra parte della città che non presenti gli indici di sovraffollamento della via dei Carpinoni; una sua diversa localizzazione consentirebbe infatti di dare maggior respiro al quartiere, con la realizzazione di quanto il PRG prevedeva in quel comparto: giardino attrezzato, parcheggio attestato sulla via dei Carpinoni e suo nuovo collegamento con la via Spino, e un campo sportivo di normali dimensioni.
Per quanto sopra considerato e proposto, il Consiglio fa appello alla sensibilità dell’Amministrazione centrale perché sia evitato con questo intervento un ulteriore sfregio alla città e, soprattutto, si determini un peggioramento complessivo della qualità del vivere in un quartiere già troppo cementificato, che confida in questi ultimi spazi liberi per un suo riequilibrio ambientale, e occasione ultima per dotarsi di quei servizi di cui ancora necessita.
Il Consiglio, ribadendo la sua disponibilità a dare il proprio apporto costruttivo alla definizione di una nuova proposta, auspica la creazione di un tavolo per una nuova progettazione partecipata di questo P.I.I., con rappresentanza del Consiglio Circoscrizionale e del Comitato Quartiere Carnovali.
Il Consiglio torna, infine, a chiedersi le ragioni per le quali non si attende la predisposizione del Piano di Governo del Territorio prima di approvare Piani e varianti che dovrebbero essere, appunto, governati dal nuovo strumento urbanistico.
IL PRESIDENTE
Prof. Francesco BENIGNI
07:35
Scritto da : laurora2
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