13/01/2010
PGT: Un'occasione persa
Introduzione incontro Associazione L'Aurora del 12 gennaio 2010
PGT
Esaminiamo la vicenda a freddo, ad oltre un mese un mese di distanza dell’approvazione in modo da evitare giudizi non ponderati.
Il PGT è stato uno spartiacque politico nell’ultimo anno e in campagna elettorale. Lo dimostrano gli interventi sulla stampa, i comunicati, i commenti, la stessa polemica politica.
Dopo la conclusione delle elezioni lo spartiacque ha lasciato il posto alla continuità che di per sé può essere anche positiva.
Non lo è quando si accantonano i valori di riferimento. Abbiamo lottato per due anni contro l’idea di Megalopoli e oggi ci ritroviamo con la Megalopoli con 2.000 abitanti in meno. Non i 139.000 abitanti di Bruni, ma con i 137.000 di Tentorio.
Certamente siamo ad un passo in avanti, ma il disegno urbanistico non è cambiato e l’assessore in carica non perde occasione per sottolineare questo particolare per lui positivo.
Siamo stati gli unici a lanciare due anni fa un Convegno sul tema: “La Città che vogliamo” . Rileggendo la relazione si puntava ad un PGT finalizzato ad una migliore qualità della vita. Uno strumento urbanistico abilitato a definire i valori fondamentali per guidare le scelte di governo della Città.
Avevamo lanciato una nostra idea di Città: “scegliere una politica tesa ad accrescere il livello di vivibilità degli abitanti attuali e di quelli che si aggiungeranno da qui ai prossimi cinque anni (tale è la valenza del PGT). Il che vuol dire investire nei servizi, nelle infrastrutture, nelle scuole. In poche parole investire nella Politica del “Vivere meglio”.
In più avevamo proposto:
- La conservazione e l’intangibilità dei parchi previsti dal Piano Regolatore Generale.
- Operare prevalentemente sul recupero e il riuso degli edifici dismessi, incrementando realmente le aree verdi fruibili dai cittadini.
- Il recupero degli edifici pubblici abbandonati (Caserme ecc.) Da definire in tempi brevi un protocollo d’intesa per le nuove destinazioni più utili per la Città.
- Difendere i negozi di vicinato, bloccando da subito la realizzazione di ulteriori ipermercati nei quartieri.
- Creare delle centralità urbane in ogni quartiere con servizi e spazi aperti nei quali consolidare le relazioni della comunità. Puntare all’umanizzazione dei nostri quartieri.
- Standard qualitativi.(ad es. quelli ricavabili dai PII) Devono rispondere ai bisogni dei quartieri e non alla logica di rimpinguare le casse comunali.
Il risultato è migliore rispetto al PGT adottato a marzo scorso, ma non corrisponde alle nostre attese perché si è puntato ancora sulla quantità. Con un PGT a valenza quinquennale occorreva ipotizzare un aumento nel decennio non superiore a 7-8 mila abitanti. Siamo, invece, a circa 19 mila in più.
Perché è potuto accadere questo?
- Chi guida la nuova amministrazione sembra non corrispondere ( non parlo solo fisicamente) a chi ha fatto opposizione alla Giunta Bruni.
- I referenti non sono più i quartieri e le associazioni.
- Per noi non è un problema. Le nostre proposte, le nostre critiche sono tutte registrate sul nostro sito. Non si possono modificare per convenienza o per mutate condizioni.
- C’è una divaricazione larghissima tra le affermazioni dall’attuale maggioranza e quanto dalla stessa affermato allorché era all’opposizione e gli atti approvati in sede di PG
NOI GUARDIAMO AVANTI.
Vuol dire ribadire i nostri principi a prescindere dal tipo di interlocutore. Tutti possono verificare la nostra piena autonomia rispetto alle scelte della nuova amministrazione.
L’Associazione ha sempre espresso con orgoglio la volontà di produrre il massimo sforzo per interpretare gli interessi della Comunità. Abbiamo presentato 31 osservazioni al PGT, con questo risultato: 10 Accolte, 11 Parzialmente Accolte e 10 Non Accolte. Risultato non del tutto negativo se non per un particolare: le 31 osservazioni corrispondevano agli stessi altrettanti emendamenti presentati dal centrodestra in campagna elettorale. Qualcuno ha votato contro i suoi emendamenti presentati qualche mese prima quando era all’opposizione.
Ora ci muoveremo in un quadro politico particolare. Maggioranza e opposizione (che protesta per i tagli eseguiti) difenderanno la status quo urbanistico uscito a dicembre dal Consiglio Comunale.
Emblematico in tal senso la battaglia portata avanti dal centrosinistra a difesa dell’edificazione della Nuova Accademia della GDF sul Parco Agricolo di via Grumello. Qualcuno ha definito un disastro per la città la mancata realizzazione della nuova opera. Ma non si considera che nessun politico ha versato una lacrima per la cancellazione del Campus Universitario trasformato per un piatto di lenticchie in Piano di Lottizzazione.
Il centrosinistra accusa il centrodestra di voler cementificare il Parco Agricolo con la Cittadella dello Sport, ma a sua volta fa il diavolo a quattro per cementificare su 200 mila metri quadrati del Parco agricolo per l’Accademia.
Se l’Area Agricola è un valore per la Città, il principio deve valere in ogni caso e per tutti.
Tanto più che il centrodestra, dimenticando l’emendamento soppressivo presentato a marzo, ora ha difeso l’edificazione al posto delle curve dello stadio attuale, seppure riducendone le volumetrie. Un'altra cementificazione da realizzare per gratificare i costruttori del nuovo stadio.Quindi doppia cementificazione: in via Grumello e in viale Giulio Cesare.
SACE
Il 16 giugno è stato consegnato a Tentorio un documento sintetico ed operativo per raggiungere l’obiettivo della riduzione delle volumetrie della SACE. L’assessore, evidentemente male informato, ha firmato di corsa la convenzione con la riduzione delle altezze, ma non delle volumetrie.
Dopo 6 mesi i cittadini hanno il diritto a pretendere risposte precise. La soluzione è unicamente politica e non tecnica, parlo per 15 anni di esperienza amministrativa urbanistica consolidata.
Porta Sud
E’ stata persa l’occasione per costruire una proposta credibile e fattibile per Porta Sud. I referenti urbanistici di Tentorio non vogliono abbandonare del tutto il discorso delle quantità e hanno lasciato inalterato il progetto sulla piastra di binari. Così avranno consigliato i nuovi referenti del centrodestra. Alla stessa stregua nulla si è detto e nulla si dice del deficit di 800 mila euro della società Porta Sud per spese di consulenza, rappresentanza e viaggi.
Cancellazione Orti Urbani Parco Suardi
L’Amministrazione si lascia guidare dalle scelte di privati e banche per quanto riguarda i tempi e il rispetto del paesaggio. Da sottolineare una presentazione dell’iniziativa con linguaggio truculento.
Commissioni Tecniche:
Nei tempi dell’opposizione si criticava la lottizzazione politica. Ora si passa al familismo. Evidentemente non ci si fida più neanche dei compagni di partito.
Cosa fare:
Abbiamo lo svantaggio di essere quasi soli nell’esibire proposte coerenti nel tempo e per fedeltà ai principi dell’associazione.
Abbiamo il vantaggio di avere uno spazio largo, considerato la povertà del dibattito in essere nel quale non è richiesta la competenza, ma la fedeltà ad una coalizione.
Con il distacco tipico delle persone disinteressate ad utilità personali, ma con la convinzione di chi approfondisce e propone per portare avanti la "Città che vogliamo"
14:05
Scritto da : laurora2
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Commenti
Tentorio ha deluso gran parte dei suoi elettori. La coerenza non è il suo forte.
Scritto da : enrico | 13/01/2010
Ho votato il centrodestra l'anno scorso. Preso atto del comportamento di Tentorio e soci, a marzo mi regolerò diversamente.
Scritto da : alberto | 13/01/2010
Come si è visto dal metodo, questo PGT rispecchia il volto degli agenti economici che lo scrivono. è scritto dai soggetti a cui si rivolge: privati, proprietari di terreni e immobili, costruttori che determineranno gli assetti futuri del territorio all'interno delle logiche di mercato. E' un PGT deciso non dalle persone, dai cittadini che ,contrariamente ai politici, vivono il territorio.
E' in netto contrasto con la Legge 12 /2005, che prevede che il procedimento di formazione / approvazione del PGT si ispiri a “trasparenza, partecipazione, collaborazione”; quindi che la qualità gestionale e la visione del PGT sia comune, condivisa, ufficiale,completa e accessibile a tutti i cittadini di Bergamo.
Partecipazione e pubblico,le risorse organizzative più innovative del processo di sviluppo e controllo del Piano insieme alla sua prescritta trasparenza. Altrimenti questo PGT di destra o sinistra sarà l'ennesimo piano centralista frutto solo di decisioni pre-costituite
Per ridisegnare il territorio da oggi in poi dobbiamo invertire la marcia rispetto a quanto visto negli ultimi 20 anni, prendendo come esempio l'Alto Adige : Risparmio energetico – rispetto dell'ambiente e riqualificazione ambientale possono anche creare una nuova economia .
In Germania dicono che la città che cala nella sua estensione avrà un futuro. Ciò significa ripensare la città partendo da progetti di rigenerazione come sta facendo la Germania o l'Inghilterra a Londra lungo il Tamigi
giuliano 14/01/2010
Scritto da : giuliano | 14/01/2010
L'unica Amministrazione in grado di rivedere le quantità del PGT era la Giunta Tentorio, perchè si trovava a gestire un piano adottato e non approvato. I sindaci dei prossimi venti anni non potranno cancellare o rivedere in diminuzione quelle volumetrie perchè si costituiranno diritti acquisiti in capo ai proprietari.
Qeste cose forse Tentorio non le sa. Si è persa una grande occasione per costruire uno strumento urbanistico adeguato ai bisogni dei cittadini.
Scritto da : luigi nappo | 14/01/2010
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