Aeroporto Orio: Il Comune di Bergamo e la politica da che parte stanno?

Aeroporto Orio

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Il Comune di Bergamo da che parte sta? Durante la campagna elettorale  Giorgio Gori si espresse a favore della riduzione dei voli. Ora non si capisce più la strategia del sindaco che siede anche nel consiglio di amministrazione della Sacbo. Egli tenta di temporeggiare rispetto alle richieste degli altri sindaci dei paesi coinvolti che chiedono la moratoria sull’aumento dei voli. L’esatto opposto delle intenzioni della Sacbo che puntano allo sviluppo dei voli. Gori è solito rilasciare ampie interviste sui vari temi della vita pubblica e della politica, ma su questo argomento si è chiuso a riccio. Lunghi fiumi di inchiostro per gli eventi,  le feste, le inaugurazioni, ma sulla salute dei cittadini il sindaco passa la mano. Interessante in proposito un passaggio di un articolo apparso oggi sul Corriere/Bergamo :”Sacbo è concessionaria di Orio, con Enav che obbliga i concessionari a piani di sviluppo. Nessuno può obbligare Sacbo a mettere un «tappo» al traffico aereo. Quella che entra in gioco è piuttosto una sensibilità che afferisce, in particolare, all’azionariato pubblico che nella società riveste un ruolo non secondario.”   

Questo vuol dire che l’azionariato pubblico non può continuare a galleggiare. I partiti della maggioranza si sono tenuti alla larga dall’argomento con l’intento evidente di non mettere in difficoltà il primo cittadino L’unica certezza ad oggi è che si avvicina il Radici III.

http://bergamo.corriere.it/notizie/economia/17_marzo_23/bilancio-sacbo-volano-ricavi-utili-26252f58-0fc1-11e7-94ba-5a39820e37a4.shtml