Il Sentierone terra di nessuno.

SentieroneQuello che era il salotto buono della Città è diventato un luogo dove si registrano scorrerie e rapine con una frequenza ormai preoccupante. La comandante dei vigili che afferma di aver saputo della  nuova rapina alla gioielleria Curnis attraverso internet. I commercianti che attaccano: “ormai non avvisiamo neanche più i vigili”. La passeggiata pre-cena non esiste più, il Comune riserva alla zona solo una luce flebile. Quella davanti al Chiesa di San Bartolomeo è una delle zone più buie in assoluto e non fa più da richiamo.  Qualche assessore ha tirato fuori una battuta che denota poca dimestichezza con la materia , del tipo “aspettiamo il concorso di progettazione del Sentierone”. Si vuole che un architetto risolva un problema che ha radici in scelte urbanistiche errate, in una valutazione sbagliata dell’impatto dei centri commerciali ( nel Piano di Governo del Territorio sono previsti circa 160.000 metri quadrati di nuove  superfici commerciali ), in una politica della mobilità che scoraggia il raggiungimento del centro non solo alle auto. Un servizio di trasporto urbano legato prevalentemente agli orari scolastici e assolutamente inadeguato a una media città come Bergamo

Gli uffici pubblici stanno andando via dal centro e non si sa niente delle future destinazioni, Si è rinunciato volutamente alla pianificazione e ora si viaggia su proposte dei privati.  Altri supermercati sono previsti a Borgo Palazzo, altri spazi commerciali (20.000 metri quadrati) nella riqualificazione della ex Ote. Qualcuno ha creduto di poter risolvere il problema con gli eventi o con le bancarelle.  In queste occasioni serali si può passeggiare e visitare un centro  in penombra e illuminato appena dalle luci della bancarelle stesse. Era bello quando si andava in centro per “fare la spesa”. Ora si va in direzione di Curno, di Orio, di Stezzano senza ansia  e si fa tutto in fretta con la disponibilità di centinaia di parcheggi vicini.

l.n.